Arte & Liturgia


 
PENTECOSTE
 
Reginald Pavamani (1941-1999) 
 
Pavamani è un artista indiano, di confessione protestante.
Nelle sue opere rivela un magnifico senso cromatico, una sintesi formidabile tra l’arte indiana e quella occidentale e il suo linguaggio delle forme è originale, tra l’astratto e il figurativo. Vissuto tra India e Francia, dimostrò un grande amore per il suo paese d’origine e per il suo paese di adozione, che tradusse meravigliosamente nella sua pittura. Un artista della vita, dei colori, delle linee; un artista curioso, che amava gli esseri e le cose.
Questo quadro si trova nella Chiesa riformata di Corbeil e prova  - una volta di più -  a quale punto l’arte può essere un luogo di passaggi multipli, nel rispetto delle differenti fedi e culture. Non è forse questo il messaggio contenuto nella pagina della Pentecoste? Ognuno comprende il messaggio di Pietro nella sua lingua nativa, nella differenza della propria specificità linguistica, culturale, di provenienza.
Il cielo è blu, la terra è verde o gialla, con qualche casa. Ma ciò che ci colpisce è la folla, costituita da uomini, donne e bambini: sono loro ad essere rivestiti con abiti multicolori.
Lo Spirito, provenendo dal cielo, come un soffio di fuoco arancione che sembra penetrare i personaggi, produce l’avvenimento: “Essi furono riempiti di Spirito Santo”. (Atti 2,4).
E’ oggi la Pentecoste, il fuoco dello Spirito che si comunica a noi per la gioia e la gloria di Dio. Vento, Spirito, Fuoco e Parola: Pavamani ha espresso al meglio dei suoi colori, la Solennità che celebriamo.