Arte & Liturgia


 
 
 SAN FRANCESCO D'ASSISI 
Giotto (1295 – 1300)
 
Questo dipinto proviene dal transetto della Chiesa di San Francesco a Pisa. Ha per tema uno degli episodi più noti della vita del Santo: il miracolo della Verna e il dono delle stigmate. Due anni prima della sua morte Francesco si era ritirato in Toscana con cinque fratelli sul Monte Verna. Si era più o meno verso il giorno dell’esaltazione della Croce e Francesco pregava con le braccia allargate in attesa dell’alba, inginocchiato davanti alla sua cella. “O Signore prima che io muoia accordami due grazie. Fa che nella mia anima e nel mio corpo io possa provare le sofferenze della tua Passione e sentire l’amore smisurato che ha condotto Te, il Figlio di Dio,  a soffrire  per noi miserabili peccatori”. Ecco scendere dal cielo un serafino sotto forma di uomo crocifisso. Questo spirito celeste aveva sei ali di fuoco di cui due si elevavano sopra la sua testa. Di fronte a questo spettacolo l’anima di Francesco provò una grande gioia unita a immenso dolore. Il serafino gli si avvicinò e gli impresse le cinque piaghe del Signore sul corpo. In questo dipinto Giotto si accorda perfettamente con la spiritualità francescana e situa l’avvenimento tra alberi e rocce. Francesco è un uomo dal viso e dal corpo modellati dalla luce, e tutto di lui esprime meraviglia di fronte al miracolo, ma anche raccoglimento e adorazione. In basso sono raffigurati altri episodi della vita del Santo: il sogno di Papa Innocenzo III che vede in lui, uomo piccolo, colui che restaurerà la Chiesa; al centro il Papa che approva gli Statuti dell’Ordine; san Francesco che prega agli uccelli dimostrando che la Parola del Signore si rivolge a tutti.