Arte & Liturgia


 
 
Edouard de Guzman
 
GESÙ E I DODICI APOSTOLI
 
“Gesù passò la notte in orazione. Quando fu giorno chiamò a sé i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai quali diede il nome di apostoli” (Luca 6, 12-13)
“Le mura della città poggiano su dodici basamenti, sopra i quali sono i dodici nome dei dodici apostoli dell’Agnello” (Apocalisse 21, 14)
 
Edouard de Guzman è un artista contemporaneo cattolico. Egli realizza delle decorazioni murali in diversi luoghi, e anche all’aperto, in zone di grande passaggio, per hôtel, piscine, scuole e impianti sportivi.
Di frequente prende come soggetto le parabole di Gesù e altri soggetti ispirati alla Bibbia che legge con regolarità. Utilizza degli schemi geometrici, con linee circolari e diagonali come è possibile vedere in quest’opera, in cui rappresenta Gesù insieme ai suoi discepoli. L’insieme è colorato e vivace, ma non annulla la personalità di ciascuno dei discepoli, ed è possibile identificarli attraverso il loro volto. Egli rappresenta Pietro in basso a sinistra, senza nessun copricapo e con  i capelli a boccoli, mentre guarda con intensità il Cristo. Sulla destra, un discepolo sembra giungere proprio in quel momento per prostrasi ai piedi del Maestro. Tutto il gruppo è stretto intorno a Gesù che si trova al centro. Il gioco delle mani di ciascuno è impressionante, e sembra significare la ricerca e l’adesione alla persona di Gesù che ha chiamato ciascuno per nome alla sua sequela. La vita cristiana sembra riassumersi qui, nello stare con Lui e nell’agire nel suo nome (le mani).