Arte & Liturgia


 
 
GELOSI DELLA NOSTRA DOMENICA
 
“Ho un sogno”, diceva un parroco, “che sempre più i miei cristiani ridiventino “gelosi” della domenica come il giorno della vera festa, dell’incontro con l’amato, come il giorno della celebrazione, dell’assemblea, della comunità, come il giorno in cui abbeverarsi alla fonte della speranza, a ciò che fonda la nostra speranza: il Cristo risorto”. “Gelosi” della domenica come giorno del Signore, ma anche come giorno dell’uomo. Un detto rabbinico dice: “Come sono riusciti gli ebrei a preservare il sabato, lungo i secoli chiesero a un rabbino. La sua risposta fu: “Non sono gli ebrei che hanno preservato il sabato. Il sabato ha preservato gli ebrei”.
Lo stesso per noi cristiani, perché senza l’Eucarestia rischieremmo di non sapere più chi siamo, né perché ci diciamo cristiani.  Ha qualcosa di davvero affascinante il quadro di Marc Chagall dal titolo "Domenica", che traduce con splendida efficacia la fede come gioia, come relazione, come incarnazione nel quotidiano. Due volti felici e stretti l’un l’altro, la casa delle origini di Chagall, la nuova casa e la nuova città, Parigi, con i suoi simboli – la Tour Eiffel, la Chiesa di Notre Dame – un meraviglioso arcobaleno che attende là oltre il fiume della vita, con le sue acque a volte chiare, a volte nere e turbinose. Non sembra mancare nulla alla festa del “qui e ora” e alla festa senza fine.
Abbiamo scelto questo dipinto in solidarietà con i cittadini della città francese, ma anche delle altre capitali europee strette nella morsa della paura, che toglie la gioia della festa. “Ho augurato a tutti” - conclude quel parroco – “di saper danzare la vita, di saper spargere bellezza, di saper stringere le mani degli altri. Che meraviglia se il nostro stare insieme fosse così, se le nostre comunità fossero così, se le nostre domeniche fossero così! A partire dal cuore che è la Messa”. Sarebbe la vera festa. Quella che profuma di relazioni, di condivisione, di speranza e di gioia ritrovate. Perché la festa vera ha sempre a che fare con l’amore.