Arte & Liturgia


 
ABRAMO, SARA E L'ANGELO
 
Jan Provost –  (1520)
 
Jan Provost è un pittore neoirlandese, molto conosciuto ad Anversa e a Bruges. Pochi suoi quadri sono documentati e sovente sono stati attribuiti ad altri artisti. Questo quadro, conservato al Louvre è considerato come una sua opera, pur ignorando da chi fosse stato commissionato. L’esecuzione esprime una precisione grafica, l’architettura e gli alberi sono rappresentati con precisione e questo è caratteristico della pittura fiamminga. I personaggi sono in movimento e sono bene inseriti nello spazio, marchio intangibile dell’influenza  dell’arte italiana in questo inizio di Rinascimento.
Un rispettabile anziano, Abramo, è collocato al centro, nel suo bell’abito rosso e il suo turbante blu. Il suo volto esprime il dubbio nei confronti dell’annuncio che ha appena udito. Il gioco delle sue mani indica se stesso e Sara, mentre quelle dell’angelo fanno da narrazione a questo quadro, l’annuncio della nascita di Isacco, malgrado l’età avanzata di Abramo e di Sara. L’angelo nel suo abito bianco,con tranquillità trasmette il suo messaggio proveniente da Dio: il suo indice alzato verso il cielo e l’altra mano indicante Sara.
Quest’ultima è nascosta dietro la porta e abbozza un sorriso incredulo.
E tu, credi che ci sia qualcosa di impossibile a Dio?