Arte & Liturgia


 
Duccio da Buoninsegna (1255-1318)
 
L’ULTIMA CENA
 
Duccio è un pittore senese, contemporaneo di Cimabue e Giotto. Conobbe un grande successo grazie alla celebre “Maestà”, che nella parete anteriore contiene la  “Vergine in maestà” circondata di angeli e di santi e che fu portata con grande solennità nella cattedrale di Siena nel 1311 con le campane che suonavano a distesa. Si è largamente ispirato all’arte bizantina dai colori brillanti, elegante e di espressione innovativa pur conservando il realismo anedottico.
Questa rappresentazione della Cena è dominata dalla presenza di Gesù che offre un pezzo di pane a Giuda. Giovanni è accanto a Gesù e la sua aureola appare dietro alle spalle del Maestro. La tavola è semplice, le stoviglie sono in legno, l’agnello pasquale è su una tovaglia decorata. I discepoli sono realisticamente raffigurati: ciascuno esprime animosità, si stupiscono delle parole di Gesù e non comprendono cosa sta succedendo. Duccio dimostra così una profonda conoscenza dell’animo umano.