Liturgia


 
MARIA, DONNA CORAGGIOSA
 
 
Santa Maria, donna coraggiosa,
tu non ti sei rassegnata a subire l’esistenza.
Hai combattuto.
Hai affrontato gli ostacoli a viso aperto.
Hai reagito di fronte alle difficoltà personali e ti sei ribellata
alle ingiustizie sociali del tuo tempo.
Non sei stata, cioè, quella donna tutta casa e chiesa
che certe immagini devozionali vorrebbero farci passare.
Sei scesa sulla strada e ne hai affrontato i pericoli,
con la consapevolezza che i tuoi privilegi
di madre di Dio non ti avrebbero
offerto isole pedonali capaci di preservarti
dal traffico violento della vita.
 Perciò, santa Maria, donna coraggiosa,
tu che nelle tre ore di agonia sotto la croce
hai assorbito come una spugna le afflizioni
di tutte le madri della terra,
prestaci un po’ della tua fortezza.
Nel nome di Dio, vendicatore dei poveri,
alimenta i moti di ribellione di chi si vede
calpestato nella sua dignità.
Aiutaci a portare il fardello delle tribolazioni quotidiane,
non con l’anima dei disperati,
ma con serenità di chi sa di essere custodito
nel cavo della mano di Dio.
E se ci sfiora la tentazione di farla finita
perché non ce la facciamo più, mettiti accanto a noi.
Siediti sui nostri sconsolati marciapiedi.