Arte & Liturgia


 
L'AMORE CHE CI SORPRENDE
 
 
Entriamo nel Museo dell’Ermitage di San Pietroburgo e sostiamo davanti alla Sacra Famiglia con Angeli del celebre pittore olandese Rembrandt (1606 -1669). In alto a sinistra, nel buio della casa di Maria e Giuseppe, si apre uno scorcio di luce dal quale scendono alcuni angeli che guardano il loro Dio che si è fatto bambino. Il Natale di Gesù entra nelle tenebre dell’umanità, ci si infila di persona per portare la sua luce. La coperta rossa esprime tutto l’amore che Dio ha per noi; è il colore più vivo di tutto il quadro, e splende più del piccolo fuoco acceso in basso a destra. Il libro che Maria regge con la sinistra è simbolo della Parola che, se impariamo ad ascoltare ogni giorno, ci regala quella porzione di luce che ci accompagna nel tratto di strada che compiamo. Amare gli altri, prendersi cura di loro è esattamente ciò che ha fatto San Giuseppe, appena visibile sullo sfondo. Uno sfondo di silenzio e di dedizione. Maria con un gesto delicato e stupendo solleva il telo della culla per vedere se il bambino dorme. Quella casa è come il nostro cuore. In esso vi sono luci e ombre, affetti generosi e puri, ma anche zone in chiaro scuro. Dio per venire in noi non attende la perfezione; ci accetta per quello che siamo, e ci accompagna nel cammino per ricavare il meglio da noi.