Liturgia


 
 
LA PREGHIERA NON È UN OMBRELLO
 
La preghiera non è un ombrello,
chiudi il tuo, fratello mio.
Dio non vende questo oggetto,
egli ama troppo il vento.
Avevo paura di bagnarmi
e mi credevo al riparo sotto la preghiera-ombrello.
Ma tu mi hai scardinato, Signore:
il soffio è giunto di lato, improvviso
e l’ombrello è stato rovesciato.
Avevo creduto di stare sicuro sotto l’ombrello
e che anche tu vi trovassi riparo,
Tu, il Maestro dello Spirito.
Un piccolo riparo,
un angolo di paradiso, era la mia fortuna.
Ho aperto gli occhi
e non c’era nessuno che avesse un ombrello,
nessuno tranne me, un uomo asciutto,
un uomo all’asciutto, con le mani strette
sul manico della preghiera-ombrello.
Vieni, Maestro del vento e dello Spirito,
disperdi ai quattro angoli del mondo
il mio ridicolo ombrello e la mia preghiera paravento.
Tu, o Dio, spingimi avanti
nel vento, sotto la pioggia
e donami la forza e la gioia di coloro
che tu tempri nello spirito.
 
 
Olivier Fabre