Liturgia


 
 
 
TU CHE VUOI SEGUIRE CRISTO
 
Tu, che senza volgerti indietro vorresti seguire il Cristo,
avrai il coraggio di rinnovare sempre e di nuovo
la tua fiducia nel Vangelo?
Riprenderai sempre lo slancio, attratto da Colui
che senza imporsi mai ti accompagna dolcemente?
Lui, Risorto, rimane in te e ti precede sul cammino.
Lascerai che deponga nel tuo profondo
la freschezza di una sorgente?
Ciò che affascina di Dio è la sua umile presenza.
Non punisce mai, non ferisce la dignità umana,
non tira la corda per essere obbedito.
Il Cristo mite e umile di cuore
non forza mai la mano di nessuno.
Nel silenzio del tuo cuore egli mormora:
“Non avere paura, sono con te”.
Conosciuto o meno,
il Cristo risorto rimane accanto a ciascuno
anche a sua insaputa, come un clandestino.
Fuoco che arde nel cuore dell’uomo,
ti ama come se fossi l’unico
e in questo consiste il segreto.
Non stupirti se l’essenziale sembra
rimanere nascosto ai tuoi occhi.
La ricerca diventa ancora più ardente
per andare incontro al Risorto.
 
(Frère Roger, Taizé)