Arte & Liturgia


 
SACRAMENTARIO DI METZ
 
LA DISCESA DELLO SPIRITO
 
 
Il sacramentario di Metz è un manoscritto carolingio su pergamena. Scritto per uso personale del figlio di Carlomagno, vescovo di Metz. Contiene tutte le preghiere recitate dai sacerdoti durante le liturgie eucaristiche, e altre cerimonie liturgiche. Contiene 40 lettere istoriate.
Questa che guardiamo insieme è la lettera D. Il quadro architettonico è particolarmente elaborato; la curva della D sulla quale sono seduti i discepoli suggerisce una barca nella quale essi possono essersi imbarcati per partire per la loro missione. Essi non sono soli, ma sono accompagnati dallo Spirito Santo che ricevono dalla mano di Dio. Alcuni raggi scaturiscono dalla colomba che è collocata nella mano divina in alto a sinistra, grande, aperta. Viene così sottolineata l’unità della Trinità. Ogni discepolo reca sulla propria testa una piccola colomba e questa bella immagine ci suggerisce l’unione di ciascuno con Dio. In alto a destra, una mano srotola un cartiglio che fa allusione alle parole di Gesù riguardanti l’azione dello Spirito Santo: “Il paraclito che il Padre invierà nel mio nome vi insegnerà tutto e vi ricorderà tutto ciò che vi ho detto mentre ero tra voi” (Gv 14,26)