Arte & Liturgia


 
 
LA VERGINE DI VLADIMIR
 
L’icona di Vladimir è più conosciuta con il titolo di Vergine della Tenerezza.
Il bambino è raccolto contro la Madre, che nel suo sguardo mite, triste preannuncia il Figlio destinato alla Passione, alla morte e alla Risurrezione. Il suo sguardo è rivolto lontano. Il bambino circonda con il braccio il collo della madre, lui l’umile, lui il Dio che regge il mondo.
Questa icona ci parla della fiducia e dell’abbandono in Dio, proprio come fa questo bambino. Maria nel suo “fiat” è completamente abbandonata alla volontà di Dio e la sua anima silenziosa ripete con il figlio: “Io sono come un bimbo svezzato in braccio a sua madre, come un bimbo svezzato è l’anima mia”. Alla misericordia di Dio nulla è impossibile e Maria aiuta ciascuno di noi ad avere fiducia in questo amore nascosto ma infinito.
L’umiltà e il coraggio della Madre hanno reso possibile la presenza di Gesù tra noi; lei che per tutta la vita seguirà nell’ombra i passi del Signore ora lo mostra alla nostra fede. Ma in quel Figlio che tiene in braccio, lei guarda noi, ci guarda come una madre, con una tenerezza, con una misericordia identica a quella con la quale guarda il suo Gesù.