Arte & Liturgia


 
L'ANNUNCIO DEL REGNO
 
Van Gogh, 1853-1890, La strada di Tarascona
 
 
« Li inviò davanti a sé per proclamare il regno di Dio »
Van Gogh è certamente tra i più importanti pittori e disegnatori dell’impressionismo. I primi tre anni della sua formazione artistica li dedica allo studio dei disegni che egli considera essenziali alla sua carriera. Crea costantemente dei disegni sui quali torna e ritorna, per modificarli, per migliorare la sua tecnica. E di tecniche ne utilizza diverse: colori grassi, matite nere, mine al piombo, acquerelli. Ma è soprattutto disegnando con il pennino che il suo talento si manifesta. Egli utilizza una canna, che taglia e trasforma in strumento. Questo gli permette di realizzare dei disegni dove le ondulazioni, i tratti decisi, i punti, sono di una precisione infallibile e nello stesso tempo di una estrema vivacità, al punto da ricordare i maestri dell’arte giapponese. In questo paesaggio Van Gogh utilizza la prospettiva data dalla fila di alberi che fiancheggiano la strada che percorre questo personaggio in viaggio verso un lontano villaggio.
Il paesaggio è reso dai tratteggi, dai bordi erbosi e punteggiato dai campi, in una serie assai varia di piani che differenziano i campi coltivati, dal profilo delle montagne che si colgono in distanza.
Il passo del viaggiatore è deciso, sicuro. Egli ha una meta nel cuore ed è questa a guidare i suoi passi e a dirigerlo verso lo scopo. Un augurio per noi, all’inizio di questo nuovo anno pastorale. “Li inviò davanti a sé”.
esagerata: non sette, ma «settanta volte sette». I