Arte & Liturgia


 
IL VANGELO PER TUTTI
 
Raymond Spira
 
LA TRINITÀ,
pittura murale, 1965, Cameroun, Yaounde
 
 
La Buona novella è per il mondo intero.
Anche se si diffuse verso la fine del XV secolo in Congo, la cristianizzazione dell’Africa non incominciò veramente che nella seconda metà del XIX e XX secolo. Una inculturazione molto particolare si realizzò attraverso l’arte sotto la forma dell’interpretazione cristiana dei motivi, dei ritmi, della strutture profonde dell’arte africana. Questa rappresentazione simbolica della Trinità ne è un esempio. Il Padre è simbolizzato da una figura antropomorfa che porta un cappello da capo tradizionale. Il suo vestito lussuoso, ben decorato, gli impone un certo prestigio. Egli tiene nella mano sinistra un globo, simbolo del mondo: egli è il Creatore di tutte le cose. I suoi occhi sono aperti e suggeriscono uno sguardo paterno, sereno e benevolo verso le sue creature. Al suo fianco si trova il Figlio, che porta la croce. La mano destra del Figlio fa segno all’umanità di venire ad attingere le sorgenti della vita e il suo amore viene ad abitarci. Lo Spirito è simbolizzato dalla colomba. I tre colori dominanti sono il rosso, il bianco e il nero. Il bianco è il colore dei morti, dice allontanamento. Il nero è il colore della notte, della prova e del mistero. Il rosso è il colore del sangue e della vita, della festa e della gioia.
La vita vince sulla morte, l’amore sull’odio.

La Buona Notizia è data a tutti.