Arte & Liturgia


 
L'ADORAZIONE DEI MAGI
 
Maître Francke 
 
 
Prima di tutto sono i colori a sorprenderci. Un cielo rosso trapunto di stelle, degli abiti rossi, blu, verdi, un disco dorato…tutti colori sgargianti che formano come un puzzle multicolore. Le forme appaiono di seguito: il quadro è attraversato da una diagonale; la metà sinistra è occupata da una casa aperta dove vi sono una madre e il suo bambino, due uomini voltati verso di lui. Il cielo e una montagna bruna riempino la parte destra. Due uomini indicano una stella, non più grande delle altre ma con un nimbo scuro.
E’ la raffigurazione dei magi venuti dall’Oriente, ma che sono raffigurati come rappresentanti dei diversi continenti: manca solo il re nero.
I Magi sanno riconoscere questa stella come diversa dalle altre perché sono degli specialisti. Gesù è un piccolo bambino che si agita sulle ginocchia della mamma. Lei è diritta, circondata da una aureola che assomiglia ad un disco solare, forse un ricordo della donna dell’Apocalisse, rivestita di sole. Tuttavia al centro dl quadro vi è il bambino. Un re senza corona lo adora e gli offre un cofanetto d’oro. Verso di lui il personaggio che si vede di schiena, tende il braccio e la mano. Si tratta di san Giuseppe.
In quanto agli altri re, sembrano ancora lontani, preoccupati di scrutare il cielo per vedere dove questa stella si dirige. E’ come se la scena si leggesse da sinistra a destra.
Siamo in un universo di meraviglie, un universo gioioso e sorridente, e il fatto che Giuseppe frughi nel cofanetto così come Gesù fruga nel cofanetto d’oro, è quasi una strizzata d’occhio verso chi contempla il quadro.