Liturgia


 
 
 
SIGNORE, SALVACI
 
Signore,
aiutaci a vedere nei gemiti della creazione
non l’angoscia della morte, ma i dolori del parto;
aiutaci a vedere che la sofferenza è l’inizio dell’avvenire,
aiutaci a presentire nella protesta, l’inizio della giustizia,
nella croce, la via verso la risurrezione,
e nella sofferenza il seme della gioia.
 
Signore,
è nella speranza che siamo salvati,
salvati dalla disperazione, salvati dalla paralisi,
salvati per obbedienza, salvati per la pazienza,
salvati per la gioia, anche nella prigionia.
 
Alleluia, lodato sii tu
per la libertà che dai nell’amore,
per la potenza nell’impotenza.
La tua salvezza ci stupisce.
Salvaci dall’orgoglio di avere il monopolio del tuo potere
e dalla vana pretesa di imprigionare la tua libertà.
Salvaci perché possiamo essere sorpresi
e dacci al gioiosa libertà di seguirti come desideri.