Liturgia


 
 
TI MUOVI IN SILENZIO
 
Ti muovi in silenzio.
Approfitti furtivo della foschia che l’esistere solleva.
Segnali di difesa sui miei bastioni.
Li guardi. Li sai.
Li ami.
Conosci, ormai,
la via di quella breccia che è la ferita di Te, in me.
La segui prudente e vi entri.
Maestro di riconquiste,
discreto e attento freni la Tua impazienza.
Il Tuo desiderio non è mai violenza.
D’improvviso, senza sussulti, lieve Ti assaporo.
Non come in agguato,
ma Eterna Presenza a me stesso
che fa di questo cuore una casa.
L’arresa è un riposo.
Dall’inquietudine di non saperTi ritrovare,
dal dubbio di non crederTi Vincitore,
dalla paura di non aver più casa.
E anche Tu gioisci di ritrovarTi a casa.
Sì, anche Tu.
 
(Don Cristiano Mauri)